Ricerca libera
29-11-2022
Il recupero del polistirolo da agricoltura e industria
Eco.Del è leader nelloffrire servizi per lagricoltura capaci di eliminare i problemi legati al deposito e allo smaltimento del polistirolo, che si rivela un materiale completamente riciclabile
Il polistirolo è riciclabile al 100 per cento e allinfinito. È da questo principio che nasce nel luglio del 2015 la Eco.Del, azienda attiva nella raccolta, lavorazione e trasformazione del materiale plastico, prevalentemente polistirolo, che da fine vita viene trasformato in materia prima secondaria. La società prende vita dallidea dei due soci fondatori che oggi coprono lintera compagine societaria. Lavoravo in unazienda che produceva polistirolo e ogni giorno constatavo le difficoltà legate al riciclo - specifica il titolare Angelo Delle Donne -. Tanto è vero che capitava molto spesso che alcune aziende chiedessero come poter smaltire questo materiale. Da qui è nata la necessità di sperimentare le modalità di lavorazione del polistirolo: inizialmente abbiamo avviato unindagine conoscitiva di mercato da cui è emerso come in Italia vi fossero poche aziende attive nel settore. Ce ne erano davvero poche: due o tre e di piccole dimensioni. Lassunto da cui parte questa avventura è che il polistirolo è riciclabile al cento percento e allinfinito. Nella nostra attività utilizziamo per il 90 per cento materiale proveniente dallagricoltura, quindi contaminato da torba, da terreno. In tal senso, ci siamo immediatamente dotati di un impianto di lavaggio, capace di degassificare il materiale il quale contiene il 98 per cento di aria. Successivamente, il polistirolo viene ridotto in blocchi rendendolo così materia prima secondaria. Il prodotto viene reimpiegato in due diversi canali - spiega il responsabile aziendale -. In primo luogo può essere indirizzato al settore delledilizia che lo usa per la realizzazione di pannelli in estruso: il polistirolo estruso è infatti impiegato per la coibentazione negli interventi del 110 per cento e mai come adesso è andato a ruba. Laltro segmento importante è che il polistirolo può ritornare alla sua forma originaria di seminiera o imballaggio. Quel che qui giova sottolineare, è che il materiale da cassetta di seminiera o imballaggio può essere rilavorato per tornare a essere una seminiera, dove si mettono le piantine o un imballaggio. Questo processo non solo può essere eseguito allinfinito ma senza alcuna perdita in termini di materiale. Nella mia azienda - precisa ancora - entrano 100 kg di polistirolo e ne escono altrettanti di materia prima secondaria. Non si registra alcuna perdita in nessuna delle fasi di lavorazione. La società ha una sede principale a Pietramontecorvino, comune della provincia di Foggia, ed è inoltre attiva ununità locale a Lugo, in provincia di Ravenna. In tal modo si riesce a coprire lintero territorio nazionale. Il ritiro viene eseguito con mezzi propri in oltre duemila aziende agricole, presso i più grandi vivai dItalia e circa duecento industrie che utilizzano imballaggi in polistirolo, direttamente in loco, presso il produttore. Ciò che ci contraddistingue rispetto alle altre aziende che operano nel settore è la capacità di soddisfare le esigenze dei clienti. Non a caso, abbiamo creato un sistema di semirimorchio che elimina ogni fastidio o perdita di tempo. In precedenza, i titolari di vivai avevano il problema di deposito del polistirolo allinterno dei loro terreni, poiché essendo un rifiuto poteva dar luogo a problemi di autorizzazione. Noi invece forniamo semirimorchi autorizzati da cento metri cubi, utili in fase di deposito dei materiali soprattutto nella fase del ritiro. Siamo dotati, inoltre, di altre macchine che arrivano nei campi. Abbiamo un contatto diretto e costante con gli agricoltori, che ci avvisano quando hanno concluso il trapianto e così noi, con i nostri mezzi, andiamo direttamente nel campo a ritirare. Ciò consente al cliente di non avere il problema di trasporto del materiale in azienda, attività per la quale è richiesta apposita autorizzazione, o di portarlo al centro di stoccaggio. In sintesi, evitiamo inutili perdite di tempo e di lavoro. Questo servizio ci ha permesso di collaborare con i più grandi vivai dItalia e di divenire in sette anni la più grande piattaforma dItalia, in collaborazione con il consorzio Corepla. Lazienda attualmente risulta essere tra le maggiori produttrici di polistirolo riciclato: Ne lavoriamo circa tremila tonnellate allanno. Per questa tipologia di materiale sono numeri soddisfacenti. Per il futuro conclude Delle Donne - vogliamo concentrarci sul processo di miglioramento del prodotto poiché un aumento degli standard qualitativi, permette di incrementare la richiesta e la quotazione di mercato.